Tagliatelle Vegane

Tagliatelle

Niente sorprese particolari: le tagliatelle vegane si fanno esattamente come una pasta di semola qualsiasi!

Ma ho escogitato un mix particolare per restituire il colore che normalmente danno le uova alle tagliatelle. E ti assicuro che il mix non lascerà alcun aroma all’impasto.

Io amo fare la pasta in casa, perché mi rilassa e mi riporta a quando da piccolina imparavo a farla dalla mia nonna. Certo, lei le tagliatelle le faceva con le uova delle sue galline, ma è una donna di ampie vedute quindi sono sicura che sarà felice della mia variante, quando gliela farò assaggiare.

E tu invece prepari mai la pasta in casa? 

Se no: lo sai che è davvero semplicissimo e per niente faticoso e che la soddisfazione ripaga 100 volte il lavoro? Ti invito a provare e ad insegnarla ai piccoli di famiglia per lasciare loro un bel ricordo, come la mia nonna ha fatto con me❤

❄️Conservazione -> Questa volta, le indicazioni di conservazione sono nella ricetta stessa!❄️

Trovi il video tutorial di questa ricetta su Instagram oppure su Youtube.

INGREDIENti x2 PERSONE

150 g di semola di grano duro

Mezzo cucchiaino scarso di curcuma

Mezzo cucchiaino scarso di triplo concentrato di pomodoro

1 cucchiaio d’olio evo

1 pizzico di sale

Q.b. acqua tiepida (meno di 100 ml, per intenderci)

Tagliatelle

PROCEDIMENTO

1. Sciogli in un pochino d’acqua la curcuma ed il triplo concentrato.

2. Metti la semola in una ciotola o direttamente sulla spianatoia ed allargala verso i bordi lasciando un “cratere” al centro (si dice “fare la fontana”).

3. Aggiungi al centro il sale e l’olio, poi il mix d’acqua, curcuma e concentrato.

4. Mischiando con la punta delle dita e partendo dal centro, unisci la farina ai liquidi.

5. Quando questi primi liquidi si sono assorbiti, comincia ad impastare con tutta la mano ed aggiungi altra acqua poco per volta, considerando che per le tagliatelle serve un impasto abbastanza asciutto e non troppo umido.

6. Impasta con forza per qualche minuto (se inizialmente lavoravi nella ciotola, spostati sulla spianatoia), fino a che non avrai ottenuto un panetto liscio e non appiccicoso.

7. Copri il panetto con della pellicola e lascialo riposare per una mezzoretta: il riposo servirà a rendere la pasta meno elastica per quando dovrai stenderla, altrimenti farai fatica perché continuerà a ritirarsi.

8. Trascorso il tempo del riposo, infarina molto bene la spianatoia e procedi a stendere la pasta. Fanne una sfoglia tonda spessa circa 1 mm.*

9. Assicurandoti di averla ben infarinata, arrotola la sfoglia su se stessa facendone un unico cordone.

10. Taglia questo cordone a fettine large quanto preferisci.

11. Srotolando tutte le fettine/girelle, avrai ottenuto la tua pasta che, a seconda di quanto sarà larga, potrai chiamare tagliolini, fettuccine, tagliatelle o pappardelle!

12. Mangia la pasta subito, cuocendola in acqua bollente salata per 6 minuti circa (assaggia per controllare la cottura), oppure conservala: lasciala seccare per un paio d’ore stesa sul piano, poi raggruppa un mucchietto di strisce, arrotolale per formare i “nidi” e lasciali seccare del tutto anche per più giorni, oppure congelali in freezer.

*Se non te la senti oppure ne devi fare una grande dose, puoi anche usare la macchina apposita (detta “nonna papera”) per fare questa operazione. Io fino a 2 o 3 porzioni lavoro a mano perché mi rilassa!

Tagliatelle

Puoi provare queste tagliatelle con il ragu che trovi in questa ricetta –> Lasagna di Polenta al Ragù di Lenticchie

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