Pitta di Patate

PittaPatate

VEGAN & GLUTENFREE

Sembrerebbe uno sformato, ma la pitta di patate che abbiamo scelto per la #schisciaregionale pugliese è una vera e propria focaccia ripiena, solo che è fatta di patate anziché farina😋

La preparazione è molto semplice, ma richiede un pochino di tempo, quindi ti consiglio di partire a prepararla in anticipo. Anzi, proprio come una vera schiscia, è ancora meglio se la prepari il giorno prima!

La mia versione prevede qualche modifica rispetto all’originale, per renderla adatta a vegani ed intolleranti al glutine, ma puoi sempre vedere la ricetta della pitta salentina tradizionale da Marcella @miss.schiscia 😉

❄️Conservazione -> La pitta di patate si conserva qualche giorno in frigorifero. Se vuoi congelarla, ti consiglio di farlo da cruda e poi scongelarla cuocendola in forno.❄️

Trovi il video tutorial di questa ricetta su Instagram oppure su Youtube.

INGREDIENti x1 TEGLIA MEDIA (4 PORZIONI)

800 g di patate a pasta gialla

2 cipolle medio/grosse

250 ml di polpa di pomodoro

2 cucchiai di olive nere denocciolate

1 cucchiaio di capperi dissalati

3 pomodori secchi reidratati (o sott’olio)

1 cucchiaio di passata di pomodoro oppure 1 cucchiaino di concentrato

2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie

2 cucchiai di pan grattato, eventualmente glutenfree (facoltativo)

1 manciatina di farina di mais fioretto

Q.b. sale e origano

Q.b. olio evo

PittaPatate

PROCEDIMENTO

1. Cuoci le patate bollendole in acqua salata oppure al vapore fino a che sono completamente morbide.

2. Nel frattempo prepara il ripieno tagliando a pezzetti grossolani le cipolle e mettendole a stufare dolcemente in pentola con 3 cucchiai d’olio ed un pizzico abbondante di sale.

3. Lasciale cuocere molto dolcemente, mischiando spesso per circa 5 o 6 minuti, fino a che saranno morbide.

4. Aggiungi quindi la polpa di pomodoro e lascia cuocere per un altro quarto d’ora.

5. Trita grossolanamente le olive, i capperi ed i pomodori secchi ed aggiungili in pentola.

6. Spegni la fiamma, aggiusta di sale e condisci con abbondante origano.

7. Pela e schiaccia le patate fino a renderle poltiglia. Salale se non lo avevi fatto in cottura.

8. Condiscile con un paio di cucchiai d’olio, il lievito alimentare, un cucchiaio di passata ed un pochino di origano. Con questo impasto di patate la pitta resterà un pochino morbida, quindi se la preferisci un po’ più soda puoi aggiungere anche un paio di cucchiai di pan grattato.

9. Rivesti di carta forno una teglia oppure ungila leggermente: la carta forno serve per sformare la pitta intera facilmente, ma in alternativa puoi sempre usare uno stampo apribile o semplicemente sformarla già a fette.

10. Prendi metà dell’impasto di patate e, aiutandoti con un cucchiaio bagnato, fanne uno strato uniforme sul fondo della teglia.

11. Rovescia sopra il ripieno a base di cipolle e pomodoro e stendi uniformemente anch’esso.

12. Concludi con un’altro strato di impasto di patate, stendendolo delicatamente, sempre con l’aiuto del cucchiaio bagnato.

13. Riga la superficie decorandola a piacere e poi spargi su di essa una manciatina di farina di mais fioretto.

Cottura

14. Rifinisci con un filo di olio evo ed inforna a 200°C per mezzora circa.

15. Prima di sfornare, passa la pitta per 5 minuti al grill, per dorarla bene.

16. Aspetta almeno mezzora prima di sformarla, in modo che si rassodi bene.

17. Puoi gustare la pitta subito oppure aspettare che si raffreddi completamente, anche fino al giorno dopo.

PittaPatate

Trovi qui un’altra gustosissima ricetta pugliese: Tiella di riso, patate e carciofi

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