Onigirazu

Onigirazu

La versione facile del sushi, gli Onigirazu sono una specie di panino di riso chiuso all’interno dell’alga nori, proprio quella del sushi.

Sono molto facili da preparare e ormai tutti gli ingredienti necessari si trovano piuttosto comunemente al supermercato!

Per il ripieno è fondamentale sbizzarrirsi, variando ed abbondando con i colori e le consistenze.

❄️Conservazione -> Gli Onigirazu si conservano in un contenitore per chiuso in frigorifero per un paio di giorni. ❄️

Trovi il video tutorial di questa ricetta su Instagram oppure su Youtube.

Onigirazu

INGREDIENTI x 2 PERSONE (4 ONIGIRAZU) 

PER IL RISO:

200 g di riso per sushi 

30 ml di aceto di riso o di vino bianco

Mezzo cucchiaino di zucchero

Q.b. sale

PER IL RIPIENO:

2 cucchiai di olio di sesamo

1 piccolo spicchio d’aglio

1 cm di zenzero fresco

60 g di spinaci cotti

60 g di farina di ceci

1 pizzica di curcuma

120 ml di acqua fredda

1 cucchiaio di semi di sesamo

80 g di cetriolo

80 g di cavolo cappuccio

70 g di barbabietola cotta

Q.b. sale

PER LA SALSA:

70 g di maionese vegana

Mezzo cucchiaino di wasabi in pasta

1 cucchiaino di salsa di soia ❋

PER L’INVOLUCRO:

4 fogli di alga nori (4 fogli da circa 20×20 cm)

❋Questi ingredienti possono essere utilizzati anche nella loro versione senza glutine, per avere una ricetta glutenfree.

PROCEDIMENTO

PER IL RISO:

1. Sciacqua il riso 3 o 4 volte sotto acqua corrente fredda, poi mettilo a cuocere come da indicazioni sulla confezione. 

2. Una volta cotto, condiscilo subito con sale, zucchero, aceto. 

3. Mischia bene e trasferiscilo in una ciotola ampia, in cui lasciarlo raffreddare completamente.

PER IL RIPIENO:

4. Ripassa gli spinaci in padella con un filo d’olio di sesamo, aglio e zenzero tritati ed un pizzico di sale. 

5. Mischia la farina di ceci con un pizzico di curcuma, un pizzico di sale (meglio se kala namak, che ha sapore sulfureo) e l’acqua fredda fino a sciogliere tutti i grumi. 

6. Scalda una padellina antiaderente unta con un filo d’olio di sesamo. Quando è calda, aggiungI la pastella di ceci, abbassa la fiamma al minimo, cospargi la superficie con i semi di sesamo, coprir con il coperchio e lasciar addensare fino ad ottenere una omelette (ci vorranno più o meno 5 minuti, a seconda dello spessore). Se l’omelette è spessa, ribaltala e cuocila anche sul secondo lato. 

7. Una volta pronta, taglia l’omelette in pezzetti più piccoli.

8. Affettare finemente cetrioli, cavolo cappuccio e barbabietola.

PER LA SALSA:

9. Prepara la salsa mischiando la maionese vegana assieme a wasabi e salsa di soia. Assaggia e, se necessario, regola le dosi a piacere. 

Onigirazu

assemblaggio

10. Dividi grossolanamente il riso raffreddato in 4 porzioni (ognuna per i 4 onigirazu) e poi procedi a farcire l’alga come segue.

11. StendI l’alga su un piano lasciando il lato più lucido verso il basso. Scegli una ciotolina (va bene sia quadrata che circolare) che stia comodamente all’interno dell’alga, in modo che restino abbondanti bordi liberi, i quali andranno infatti poi richiusi verso l’interno fino a coprire tutto il volume occupato dalla ciotolina. 

12. Mantenendo sempre le dita bagnate, stendi mezza porzione di riso sul fondo della ciotolina, poi stratifica tutti gli ingredienti preparati per il ripieno uno dopo l’altro, compreso un cucchiaino di salsa. Chiudi la stratificazione stendendo al di sopra l’altra mezza porzione di riso. 

13. Questo all’interno della ciotolina è tutto il ripieno dell’alga: rovescia il contenuto della ciotolina al centro dell’alga. Se il riso dovesse faticare a staccarsi dal fondo della ciotolina, aiutalo delicatamente con una spatolina. 

14. A questo punto, richiudere tutti i lati dell’alga sul ripieno come se fosse un pacchetto regalo, fino a che nessuna parte del ripieno sarà più visibile. Questo è l’onigirazu pronto, ma ancora “instabile”. 

15. Chiudi l’onigirazu ben stretto all’interno di un foglio di pellicola e prepara anche tutti i restanti onigirazu allo stesso modo. Lasciali riposare per almeno 15 minuti.

16. Trascorso il tempo di riposo gli onigirazu sono “stabili” e pronti per essere tagliati a metà, perpendicolarmente agli strati, pellicola compresa, con un coltello affilato ed inumidito (servirà per non far attaccare tutto al coltello). 

17. Servi gli onigirazu con il ripieno in vista e la salsa rimanente, da aggiungere a piacere quando li consumerai. Rimuovi la pellicola solamente all’ultimo istante per far sì che restino compatti.

Onigirazu

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